{"id":12550,"date":"2019-11-13T00:32:18","date_gmt":"2019-11-12T23:32:18","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=12550"},"modified":"2019-11-13T00:34:36","modified_gmt":"2019-11-12T23:34:36","slug":"intervista-a-gianluca-foglia-fogliazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2019\/11\/13\/intervista-a-gianluca-foglia-fogliazza\/","title":{"rendered":"Intervista a Gianluca Foglia &#8220;Fogliazza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12551\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-621x414-72.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-621x414-72.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-621x414-72-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-621x414-72-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p><strong>Di Valentina Bufano &#8211; RiMaflow<\/strong><\/p>\n<p>Gianluca Foglia \u201cFogliazza\u201d, disegnatore satirico, illustratore, fumettista, storyboarder, autore e interprete teatrale, \u00e8 tornato alla RiMaflow dopo un anno, ancora a raccontare di Vittorio Arrigoni. Lo spettacolo era collegato alla Fondazione Vittorio Arrigoni (Vik Utopia) che sostiene la Onlus \u201cPalestine Children\u2019s Relief Fund \u2013Italia\u201d e la raccolta fondi per i Bambini di Gaza che oltre all\u2019orrore della guerra e al disagio della povert\u00e0, patiscono le sofferenze di una malattia estremamente dolorosa: l\u2019Epidermolisi Bollosa.<\/p>\n<p>Dopo una serie di proposte sulla memoria storica e l\u2019antifascismo, Foglia ha deciso di raccontare Arrigoni, con questi suoi spettacoli che sono una sintesi tra monologo e disegno (in pi\u00f9 la musica di E. Cappa) e che si fanno carico di una funzione informativa e formativa, come vuole la tradizione del teatro civile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12552\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/disegno-Vittorio-621x414-72.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/disegno-Vittorio-621x414-72.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/disegno-Vittorio-621x414-72-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/disegno-Vittorio-621x414-72-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p><strong>Tu una volta ha dichiarato: \u201cTrovo fondamentale che un fatto da narrare parta\u00a0<em>sempre<\/em> dal popolo, dalle persone comuni. Tanto pi\u00f9 i protagonisti assomigliano al pubblico, tanto pi\u00f9 quest\u2019ultimo sar\u00e0 coinvolto, identificandosi con chi \u00e8 in scena.\u00a0Il racconto attraverso l\u2019eroe \u00ada me non serve\u201d. Ma Arrigoni pu\u00f2 essere considerato un uomo qualsiasi? Eppure c\u2019\u00e8 una Fondazione che ne onora la memoria \u201c<em>per continuare la sua azione disinteressata di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani e della giustizia<\/em>\u201d. La sua frase \u201cRestiamo umani\u201d, che usava per chiudere ogni articolo, \u00e8 diventata uno slogan famoso. Praticamente dall\u2019inizio delle sue attivit\u00e0 di attivista era stato inserito nella lista nera degli indesiderabili da Israele. Ha subito anche la tortura. Quando Israele lanciava l\u2019operazione Piombo Fuso, Vittorio era l\u2019unico italiano presente nella Striscia di Gaza. Insignito della cittadinanza onoraria palestinese. Perch\u00e9 una performance sullo \u201cstraordinario\u201d Vittorio Arrigoni?\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>\u201cVittorio non pu\u00f2 che essere considerato speciale, perch\u00e9 ha pagato con la propria vita una nobile aspirazione: difendere i diritti umani. Ma non era perfetto, era un essere umano e ha saputo restarlo, nonostante tutto. La necessit\u00e0 di raccontarlo deriva dall\u2019incontro con gli amici dell\u2019Anpi Atm di Milano. Grazie a loro ho potuto documentarmi nello stesso periodo in cui il fenomeno dei migranti aumentava, diventando oggetto di propaganda politica. La situazione sociale e umanitaria si andava facendo sempre pi\u00f9 accelerata e complessa, confusa. \u00c8 proprio in questi momenti che bisogna rallentare, per non perdere lucidit\u00e0 e mettere a fuoco la situazione. Allora sono state le parole di Arrigoni a restituirmi lucidit\u00e0, chiarezza, consapevolezza: \u201c<em>Restare umani\u201d.<\/em> Nell\u2019incertezza dell\u2019attualit\u00e0, io sento il bisogno di rilevare un punto fermo, qualcosa che non sia un dubbio, e usarlo come punto di riferimento. Le parole di Vittorio sono tutto questo e possono esserlo per tutti, compreso chi \u00e8 su sponde opposte\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12553\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-pubblico-621-72.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-pubblico-621-72.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-pubblico-621-72-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-pubblico-621-72-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p><strong>Tu che sei padre di due ragazzi, una volta hai dichiarato: \u201cQuando penso a una storia da raccontare ho sempre l\u2019obiettivo di rivolgermi ai bambini.\u201d Nell\u2019autunno 2018 inizi a portare in scena la vita di Arrigoni con lo spettacolo\u00a0\u201c<em>VITTORIO \u201crestiamo umani\u201d\u201d<\/em>. Cosa capiscono i ragazzi, cosa rimane in loro?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cChiaramente occorre adattare il linguaggio all\u2019et\u00e0 cui ti stai rivolgendo, ma i ragazzini possono comprendere tutto. La loro sensibilit\u00e0 \u00e8 superiore a quella degli adulti, ormai \u201ccompromessi\u201d nell\u2019esperienza della vita. In loro il messaggio giunge anche con pi\u00f9 forza, poich\u00e9 non sanno cosa aspettarsi (a differenza di un adulto gi\u00e0 sensibile al tema). Se non li si prepara al contenuto della narrazione, restano affascinati da una vita che ne ha vissute mille, da un\u2019Umanit\u00e0 che non si tira mai indietro, dall\u2019attualit\u00e0 di una storia che li riguarda, poich\u00e9 la situazione del nostro Paese non solo \u00e8 cosa che ci riguarda, ma che ci condiziona, ci influenza e spesso ci corrompe. Ecco: ci corrompe. Prima che la propaganda dell\u2019odio si diffonda, la si pu\u00f2 arginare con un esempio di vita: quello di un giovane che avrebbe potuto starsene comodo, al sicuro e invece ha trovato insopportabile l\u2019indifferenza verso gli altri, andandosi a cercare il prossimo, fino ad innamorarsi del popolo palestinese\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12554\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/panoramica-pubblico-621x414-72.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/panoramica-pubblico-621x414-72.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/panoramica-pubblico-621x414-72-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/panoramica-pubblico-621x414-72-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ho letto il tuo cv artistico e lavorativo, ma mi interessa conoscere il tuo percorso personale, i tuoi studi, gli avvenimenti pi\u00f9 importanti della tua esistenza, tutto ci\u00f2 che ti ha portato a fare quello che fai.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo lavorato 12 anni come operaio turnista. \u00c8 stata la mia gavetta, sofferta ma importante. Da 15 anni disegnare \u00e8 il mio mestiere, declinato dalla carta fino al disegno dal vivo, dall\u2019aula al teatro. In mezzo c\u2019\u00e8 la parte pi\u00f9 importante della mia vita, quella pi\u00f9 entusiasmante: la mia famiglia. Privilegio del mio lavoro \u00e8 poter gestire il tempo e passare molto di questo con la mia famiglia, anzi subordinare tutto alla mia famiglia. Avrei voluto fare lo scrittore, convinto che gli editori aspettassero solo me e che non avrei lavorato! Volevo fare il calciatore\u2026 \u00c8 andata meglio! I miei studi sono una parte biografica minia: non studiavo. Non mi sono nemmeno diplomato (cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 facile far comprendere ai miei figli quale errore sia stato). Durante gli anni di fabbrica ho continuato a maturare il sospetto che avrei potuto fare di pi\u00f9. Ero determinato ad insistere, a non cedere. Il disegno \u00e8 stato una rivelazione, non solo perch\u00e9 \u00e8 diventato il mio lavoro, ma anche perch\u00e9 permette di capire le cose: disegnare \u00e8 vedere, vedere \u00e8 capire\u2026 Disegnare \u00e8 capire. Disegnare \u00e8 un procedimento lento e questa lentezza permette alle idee di decantare, penetrare, germogliare. Nella lentezza prendono forma nuove idee, si fortificano quelle pi\u00f9 pazienti. Ma a condurmi fino a qui, a continuare a guidarmi \u00e8 un\u2019ignoranza che mi rende molto curioso, mi permette di sperimentare nuove storie. Il disegno \u00e8 la pi\u00f9 antica forma di comunicazione, che conserva intatta la capacit\u00e0 di divulgare e stupire: mostrare un disegno che si realizza in diretta \u00e8 una suggestione che crea stupore, meraviglia, rende le persone pi\u00f9 predisposte ad ascoltare, a lasciarsi coinvolgere. Occupandomi di tematiche importanti, scopro vite che non hanno nulla a che vedere con la mia; scopro che molte voci chiedono di essere ascoltate, perch\u00e9 gridano vendetta ma sono condannate al silenzio. Ecco che il dono di saper raccontare con i disegni \u00e8 una fortuna che in parte va restituita, mettendola al servizio di quella voce che viene strozzata in gola. Ho conosciuto molte persone in questi anni; il teatro civile mi ha dato tanto e continua a farmi crescere. Mi insegna che chi sceglie da che parte stare e prende posizione, che (soprattutto oggi) sceglie di \u201crestare umano\u201d, non \u00e8 in minoranza e non \u00e8 solo. Sicuramente per me ha rappresentato una svolta quell\u2019incontro con una donna cilena detenuta e torturata dal regime di Pinochet. Le ho detto che avrei voluto raccontare la sua storia a fumetti. Non avevo idea di quale strada stessi imboccando, ma avrei capito presto che non la volevo abbandonare. Spesso \u00e8 difficile far comprendere che disegnare \u00e8 il mio lavoro. Sa pi\u00f9 di passatempo. Fare di mestiere quello che pi\u00f9 ti piace fare non si addice all\u2019immaginario collettivo! Dico sempre ai miei figli che siamo fortunati e questa fortuna va restituita a chi non ha avuto la nostra stessa sorte. Le storie che decido di raccontare sono spesso una restituzione e confido che i miei figli imparino pi\u00f9 dal mio esempio che dalle mie parole. \u00c8 un disegno a lungo termine!\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12555\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-quadrato-621-72.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-quadrato-621-72.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/fogliazza-quadrato-621-72-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p><strong>Scandalo ha suscitato la ministra con la licenza media. Tu cosa ne pensi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPenso che ci sono competenze che si acquisiscono sul campo e altre che prima necessitano di una preparazione specifica. In un momento in cui l&#8217;assenza di cultura \u00e8 diffusa, in cui le ultime generazioni sono le pi\u00f9 preparate e le meno retribuite di sempre, in cui un ex Ministro del Lavoro (oggi agli Esteri senza saper parlare inglese) non ha un lavoro indicato sul CV&#8230; penso che occorra anche tener conto della formazione professionale e dell&#8217;esperienza. L&#8217;ex Ministro\u00a0Fedeli mi risulta avesse un diploma triennale, l&#8217;attuale Ministro Bellanova credo abbia la terza media. Il rischio \u00e8 che si possa interpretare come riduttivo l&#8217;avere un titolo di studio, anche nei confronti di chi ha investito molto in tal senso. A parlare restano i fatti, al di l\u00e0 di tutto (anche\u00a0perch\u00e9 molti hanno master in qualsiasi cosa e si sono rivelati perfetti incapaci)\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 la seconda volta che vieni alla RiMaflow. Come hai conosciuto questa realt\u00e0 e in che rapporti sei con i lavoratori?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cDevo ancora questa occasione agli amici dell\u2019Anpi Atm di Milano, che mi hanno fatto scoprire la RiMaflow. Hanno compreso che l\u2019associazione che rappresentano deve andare oltre la trasmissione della memoria della Resistenza, che ci sono \u201cresistenze\u201d attuali pi\u00f9 urgenti; che la Resistenza partigiana indica una rotta, una destinazione, una direzione in cui vivere, che d\u00e0 senso alla memoria e questa non pu\u00f2 prescindere dall\u2019occuparsi e condividere storie di resistenza di oggi. Abbiamo debuttato con lo spettacolo su Vittorio Arrigoni in un luogo nel quale egli si sarebbe lasciato coinvolgere, sostenendone la causa. Abbiamo portato una storia in un luogo in cui l\u2019umanit\u00e0 ha prevalso, anche quando tutto sembrava compromesso. L\u2019ammirazione per questo luogo ci ha convinti che sarebbe stato importante tornare, ancora pi\u00f9 coinvolti, dedicando alla serata del 9 novembre una raccolta fondi per aiutare i bambini \u201cfarfalla\u201d di Gaza. Il rapporto con i lavoratori \u00e8 fatto di stima, di profonda ammirazione per la dignit\u00e0 che emana da un luogo in cui hanno saputo riscattare la vita, specie pensando a quanta dignit\u00e0 c\u2019\u00e8 nell\u2019esperienza di Massimo Lettieri, di cui ho appena terminato il libro, pensando che Vittorio Arrigoni continua a tessere trame, mettendo in relazione persone mosse dalle stesse umane vibrazioni. Nulla accade per caso e non conosco altre persone capaci come quelli della RiMaflow (senza nulla togliere agli altri!) di meritare il titolo di \u201clavoratori\u201d\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fogliazza.com\/\">www.fogliazza.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Valentina Bufano &#8211; RiMaflow Gianluca Foglia \u201cFogliazza\u201d, disegnatore satirico, illustratore, fumettista, storyboarder, autore e interprete teatrale, \u00e8 tornato alla RiMaflow dopo un anno, ancora a raccontare di Vittorio Arrigoni. 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