{"id":12592,"date":"2019-10-16T14:47:37","date_gmt":"2019-10-16T13:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=12592"},"modified":"2019-12-16T15:17:40","modified_gmt":"2019-12-16T14:17:40","slug":"intervista-a-giovanni-impastato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2019\/10\/16\/intervista-a-giovanni-impastato\/","title":{"rendered":"Intervista a Giovanni Impastato"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12593\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/peppino-rimaflow-621x828-72-w.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"828\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/peppino-rimaflow-621x828-72-w.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/peppino-rimaflow-621x828-72-w-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di <strong>Valentina Simona Bufano &#8211; <\/strong>15 10 2019<\/p>\n<p>Abbiamo intervistato Giovanni Impastato, recentemente ospite della Ri-Maflow in una partecipata assemblea organizzata con l&#8217;associazione\u00a0 culturale Liberamente, Rifondazione Corsico, Una Casa Anche Per Te, Osservatorio\u00a0 Antimafie di Monza e Brianza.<\/p>\n<p><em>Impastato \u00e8 il\u00a0fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978. Giovanni e la madre Felicia hanno portato avanti la sua lotta. Il 7 dicembre del 2000, la Commissione Parlamentare Antimafia ha consegnato a Felicia sulla porta di \u201cCasa Memoria\u201d la relazione approvata all\u2019unanimit\u00e0 che riconosceva le responsabilit\u00e0 di magistrati ed alte cariche delle forze dell\u2019ordine nel depistaggio delle indagini sul Caso Impastato. \u201cCasa Memoria Felicia e Peppino Impastato\u201d nasce nella primavera del 2005.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Quali sono le attivit\u00e0 principali di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato? <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cPortiamo avanti attivit\u00e0 culturali, presentazioni di libri nel nostro territorio, a Cinesi. Stiamo coinvolgendo tantissimi giovani, soprattutto alunni delle scuole elementari, ragazzi che stiamo cercando di educare, di formare. Facciamo accoglienza pure a Casa Memoria, ragazzi di dieci, dodici anni. E svolgiamo attivit\u00e0 non soltanto a Cinesi. Poi nello stesso tempo portiamo avanti un grande lavoro di studio, di analisi, di ricerca, lavorando col Centro Studi Impastato a Palermo. In giro per l\u2019Italia incontriamo tantissimi ragazzi nelle scuole, incontriamo tantissima gente per iniziative pubbliche sulla mafia. E poi siamo molto vicini ai movimenti che lottano, portano avanti le battaglie per difendere i loro territori da ogni sopraffazione. Siamo molto vicini al movimento No Tav e a tutti i movimenti antimafia. Diciamo che siamo vicini a tutte quelle persone che dal basso scontrano con un potere costituito e che\u00a0 nello stesso tempo lottano contro la mafia. La nostra attivit\u00e0 \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 intensa. Gestiamo. Assieme al Comune, \u00a0la casa del boss Badalamenti che \u00e8 stata confiscata in base alla nuova legge 109 sulla confisca dei beni ai mafiosi. Anche qui ci sono tante attivit\u00e0: c\u2019\u00e8 una biblioteca, c\u2019\u00e8 una sala multimediale, c\u2019\u00e8 la sede di Radio 100 passi, c\u2019\u00e8 una sala per conferenze e tutto il resto, dove giornalmente siamo attivi; dove Casa Memoria ogni giorno \u00e8 aperta con i volontari che lavorano l\u00ec. Abbiamo la libreria all\u2019interno di Casa Memoria. E poi siamo anche Casa Editrice: pubblichiamo quei testi che nessuna delle altre Case Editrici ci pubblica, sono testi che riguardano la nostra attivit\u00e0, la storia di Casa Memoria, tutto il lavoro che noi portiamo avanti. E poi ci sono tante altre cose che facciamo. L\u2019accoglienza a Casa Memoria: accogliamo decine e decine di persone che ogni anno vengono l\u00ec a ricordare Peppino. E poi facciamo formazione, collaboriamo anche con la Cooperativa Liberamente, loro hanno un altro bene confiscato a Cinisi che \u00e8 un residence dove facciamo accoglienza. Insomma la nostra attivit\u00e0 \u00e8 a tutto spiano, non ci fermiamo mai, non ci annoiamo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ci precisa la Sua vicinanza a quei movimenti che partono da una rivendicazione ambientale, di tutela del territorio, per\u00f2 hanno una contiguit\u00e0 con la lotta alla mafia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cFanno le stesse cose che faceva Peppino cinquant\u2019anni fa: bloccava le ruspe e lottava a favore dei contadini, per salvare il loro villaggio, per non gettare sul lastrico quella povera gente. Quella era una battaglia per la salvaguardia della bellezza del territorio e l\u00ec si scontrava con la mafia. I NoTav e tutti gli altri movimenti si scontrano con la mafia perch\u00e9 la mafia ha dei grandi interessi in tutti i territori. Non soltanto in Sicilia. Oggi in Lombardia c\u2019\u00e8 pi\u00f9 mafia che in Sicilia. In Piemonte ci sono stati processi e confische dei beni e quando tu ti vai a scontrare con quelle persone che nei territori vogliono realizzare le grandi opere per saccheggiare il territorio \u00e8 perch\u00e9 l\u00ec ci sono interessi mafiosi. Mi sembra normale e automatico: Peppino, dal basso,\u00a0 aveva individuato queste cose 50 anni fa, quando lottava contro la speculazione del territorio e organizzava le mostre fotografiche. Oggi ci siamo arrivati, in ritardo ma ci siamo arrivati.\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-12594\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-asemblea-impastato-621x221-72-w.jpg\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-asemblea-impastato-621x221-72-w.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-asemblea-impastato-621x221-72-w-300x107.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Lo scorso anno una ricerca ha evidenziato che met\u00e0 degli studenti italiani non conosce la storia di Suo fratello. Alcuni confondono il <\/strong><strong><em>9 maggio 1978 con <\/em><\/strong><strong>il\u00a0<em>23 maggio\u00a01992<\/em>. Come fissare nelle loro menti gli episodi da considerare pi\u00f9 rilevanti, vere e proprie pietre miliari della lotta al fenomeno mafioso?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cNon conoscevo questo dato. Conoscevo alcuni dati di Libera che per\u00f2 non erano specifici su Peppino Impastato, ma esprimevano con chiarezza un malumore, alcune cose che non andavano. C\u2019erano percentuali alte di indifferenza su tutta una serie di argomenti. Quello che io posso dire \u00e8 questo: senza esagerare, a livello di giovani, Peppino Impastato forse \u00e8 pi\u00f9 conosciuto di Falcone e Borsellino. Perch\u00e9 parliamoci chiaro: la nostra presenza nelle scuole \u00e8 stata martellante da vent\u2019anni a questa parte, noi siamo stati presenti in tutte le realt\u00e0 scolastiche, abbiamo organizzano incontri che vanno da Pantelleria alla Valle d\u2019Aosta. Casa memoria \u00e8 diventata una struttura nazionale, con tanto referenti nei settori dove si organizzano tante iniziative soprattutto nelle scuole. Non ho difficolt\u00e0 a dirlo: Peppino nelle scuole \u00e8 pi\u00f9 conosciuto di Falcone e Borsellino. Peppino \u00e8 molto conosciuto nell\u2019ambiente giovanile studentesco, per\u00f2 \u00e8 vero che molti giovani non sanno quello che \u00e8 successo il 9 maggio, non sanno quando e cosa \u00e8 successo a Piazza Fontana. E\u2019 vero: non c\u2019\u00e8 un\u2018informazione chiara nell\u2019affrontare nelle scuole quello che \u00e8 accaduto da cinquant\u2019anni a questa parte. Quando noi andiamo a parlare nelle scuole raccontiamo la storia degli ultimi cinquant\u2019anni, partendo da Portella della Ginestra e questo metodo funziona. Non \u00e8 che tutti vanno ad esprimere con chiarezza cosa \u00e8 la mafia, vanno a parlare del nuovo concetto di legalit\u00e0, che non \u00e8 solo rispetto delle leggi ma \u00e8 tutt\u2019altro che rispetto delle leggi, se dove c\u2019\u00e8 una legge non c\u2019\u00e8 il rispetto della dignit\u00e0 umana, come ai tempi del fascismo Per esempio: l\u2019Antifascismo. Il fascismo \u00e8 diventato un problema soprattutto nelle scuole. C\u2019\u00e8 un aumento di persone che pendono dalle labbra di Salvini, che pendono dalle labbra di quelle persone che fanno apologia di fascismo, il fascino della violenza, del potere, tutte queste cose. Bisogna smontarle al pi\u00f9 presto. Noi il nostro dovere l\u2019abbiamo fatto. Io \u00e8 un mese che manco di casa, ogni giorno faccio due incontri nelle scuole, la domenica la scuola non c\u2019\u00e8 e incontro la societ\u00e0 civile\u201c.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La Ri-Maflow di Trezzano sul Naviglio ha scelto di essere un presidio anti mafia, tra l\u2019altro all\u2019interno di un contesto, quello del Sudovest Milanese intriso di \u2018ndrangheta. Quanto sono importanti per la lotta alla mafia le attivit\u00e0 di una fabbrica autogestita e non abbandonata al degrado?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGuarda: sono determinanti, sono fondamentali, sono importantissimi, te ne direi ancora di pi\u00f9, su questo non ci sono dubbi: la memoria \u00e8 importante ma non basta, la denuncia \u00e8 importante ma non basta. Lo dico con chiarezza: Ri-Maflow pu\u00f2 fare moltissimo come ha gi\u00e0 fatto. Bisogna portare avanti un sano progetto di sviluppo economico e morale, quello che sta facendo Ri-Maflow. Questo \u00e8 fondamentale per configgere la mafia, perch\u00e9 senza un progetto di sviluppo economico e morale, ripeto e morale, \u00e8 chiaro che noi non ce la possiamo fare. Che poi Ri-Maflow sviluppa anche una cultura della legalit\u00e0, una cultura antimafiosa, che \u00e8 legata a questo progetto di sviluppo, che \u00e8 un progetto sano di sviluppo economico. Per\u00f2 purtroppo anche queste cose sono scomode. Assieme alle altre realt\u00e0 che ho accennato prima si pu\u00f2 crescere tantissimo.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che viviamo in una situazione particolare, una situazione difficile: ci sono realt\u00e0 come Ri-Maflow, ci sono i movimenti che abbiano accennato prima, ci sono associazioni come Libera, l\u2019Arci, Medici senza Frontiere, Emergency e Anpi, tutta una serie di associazioni che non avete idea del lavoro che sviluppano sui territori, compresi i movimenti detti prima. C\u2019\u00e8 praticamente di tutto, ma di gente molto seria che lavora tantissimo e io non capisco perch\u00e9 siamo nella \u201cmerda\u201d totale. Purtroppo siamo tutti orfani, noi abbiamo bisogno di un vero soggetto politico che quanto meno ci possa rappresentare, perch\u00e9 \u00e8 importante. Un soggetto politico che parta dal basso, che possa rappresentare tutte queste realt\u00e0 associative che senza dubbio sono anche antifasciste. Io non capisco perch\u00e9 stiamo toccando il fondo. Pi\u00f9 il tempo passa pi\u00f9 scendiamo in basso. Io credo che sia il caso di iniziare a discutere tra di noi, incominciare a riflettere su quello che stiamo facendo, mettersi assieme, elaborare un progetto culturale, politico propositivo e andare avanti e dobbiamo porci il problema della rappresentanza vera e propria e non possiamo delegare tutto a persone che ormai hanno fatto il loro tempo e non parlano il linguaggio dei giovani. Questa mattina sono stato in una scuola e ho parlato per tre ore con i ragazzi. Penso I ragazzi di oggi parlano una lingua completamente diversa. Io penso di parlare la loro stessa lingua. Noi dobbiamo avere questo approccio e invece non facciamo nulla e infatti la deriva fascista sta per aumentare soprattutto nelle scuole\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00a0&#8211;<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Di Valentina Simona Bufano &#8211; 15 10 2019 Abbiamo intervistato Giovanni Impastato, recentemente ospite della Ri-Maflow in una partecipata assemblea organizzata con l&#8217;associazione\u00a0 culturale Liberamente, Rifondazione Corsico, Una Casa Anche Per Te, Osservatorio\u00a0 Antimafie di Monza e Brianza. Impastato \u00e8 il\u00a0fratello minore di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978. 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