{"id":13048,"date":"2021-02-20T10:15:55","date_gmt":"2021-02-20T09:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=13048"},"modified":"2021-04-28T10:20:17","modified_gmt":"2021-04-28T09:20:17","slug":"le-pratiche-di-mutualismo-in-sicilia-creano-filiere-fuori-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2021\/02\/20\/le-pratiche-di-mutualismo-in-sicilia-creano-filiere-fuori-mercato\/","title":{"rendered":"Le pratiche di mutualismo in Sicilia creano filiere fuori mercato"},"content":{"rendered":"<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"621\" height=\"414\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-articolo-cuoche-combattenti-621x414-72-w.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13049\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-articolo-cuoche-combattenti-621x414-72-w.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-articolo-cuoche-combattenti-621x414-72-w-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/foto-articolo-cuoche-combattenti-621x414-72-w-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/figure>\n<h4>In provincia di Palermo sei piccoli produttori hanno organizzato una filiera corta e autogestita alternativa alla grande distribuzione. Dalle mandorle ai grani antichi, vendono a 70 Gas della Lombardia grazie al sostegno di RiMaflow<\/h4>\n<p>Da <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/le-pratiche-di-mutualismo-in-sicilia-creano-filiere-fuori-mercato\/?fbclid=IwAR1FqUV946jEocMFZh3ej6TfU9vryv_HDhrJMzMiobrGlBsl1y1Cmo3Q3IQ\">Altreconomia<\/a> &#8211; di Marta Facchini &#8211; 1 febbraio 2021<\/p>\n<p>Le nocciole da sgusciare di Polizzi Generosa, Comune situato nel Parco delle Madonie in provincia di Palermo, per la prima volta sono arrivate negli spazi della RiMaflow in provincia di Milano. La variet\u00e0 \u201cRacinante\u201d, conosciuta sul territorio come \u201cSanta Maria di Ges\u00f9\u201d, disponibile da fine dicembre 2020 negli spazi della fabbrica recuperata a Trezzano sul Naviglio (MI), \u00e8 coltivata da Roberta Billitteri, fondatrice de <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ilgustodeicolori\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Il gusto dei colori<\/a>, laboratorio di trasformazione situato nella citt\u00e0 delle Madonie. Il passaggio dall\u2019isola alla Lombardia \u00e8 stato permesso dalla nuova rete Fuori Mercato Sicilia, avviata lo scorso ottobre proprio grazie al sostegno della<a href=\"https:\/\/rimaflow.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> RiMaflow<\/a>, la fondatrice della rete nazionale di Fuori Mercato, insieme di piccoli produttori, contadini e attivisti che hanno costituito una filiera alternativa alla grande distribuzione organizzata definita dalle pratiche del mutualismo, dell\u2019autogestione e del rispetto dei diritti dei lavoratori.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto mira a mettere insieme i piccoli produttori siciliani che condividono l\u2019obiettivo di creare una filiera autonoma e circolare, dalla produzione alla distribuzione. Oggi siamo in sei e siamo fermi alla parte occidentale dell\u2019isola, dove lavora chi finora ha condiviso l\u2019idea, ma vogliamo estendere le dimensioni della rete\u201d, spiega ad <em>Altreconomia<\/em> Billitteri. Oltre alle nocciole, negli spazi del suo laboratorio si lavorano il fagiolo badda e il peperone di Polizzi Generosa, entrambi presidi Slow Food fatti crescere da Billitteri. \u201cAbbiamo recuperato la cultivar del pipiddu: \u00e8 un peperone piccolo, tipico di queste terre. Ha un colore verde intenso e diventa rosso quando \u00e8 arrivato a maturazione. Cresce all\u2019ins\u00f9 e la sua coltivazione, tutta manuale, richiede molta pazienza e attenzione\u201d, spiega. Le materie prime sono poi trasformate in confetture e conserve senza usare conservanti, addensanti e coloranti chimici. Gli spazi del laboratorio, inoltre, possono essere usati per conto terzi ma prima \u201cci accertiamo che le procedure con cui il prodotto \u00e8 coltivato rispettino l\u2019ambiente e chi lavora. Non diciamo di s\u00ec a tutti\u201d.<\/p>\n<h4>70 sono i Gruppi di acquisto solidale in Lombardia che acquistano i prodotti della filiera di Fuori Mercato in Sicilia<\/h4>\n<p>Sui tavoli de Il gusto dei colori \u00e8 stato trasformato anche il pomodoro siccagno prodotto da <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/contadinatione\/\" target=\"_blank\">Contadinazioni<\/a> a Partinico, un progetto di agricoltura sociale e mutualismo nato nel 2013 dopo la morte di un ragazzo migrante bruciato vivo nel ghetto Erbe Bianche di Campobello di Mazara, mentre cercava di accendere un fornello nella stagione della raccolte delle olive di Nocellara. Gi\u00e0 aderente alla rete nazionale di Fuori Mercato, di cui rappresentava la punta pi\u00f9 a Sud, Contadinazioni \u00e8 stata l\u2019organizzatrice della filiale siciliana della filiera.<\/p>\n<p>L\u2019intervento di RiMalflow, e della rete di Fuori Mercato milanese, ha fatto fare il salto fuori dai confini dell\u2019isola. I prodotti siciliani, per un totale di 42 referenze, sono stati lanciati a ottobre in occasione della campagna natalizia e \u201channo avuto un ottimo riscontro, superando anche le nostre aspettative\u201d, spiega Spartaco Codevilla, responsabile dei programmi legati al cibo di RiMaflow. \u201cAbbiamo pensato che il nostro bacino milanese potesse essere uno strumento per dare solide basi di partenza alla rete perch\u00e9, come ci insegna la nostra esperienza, il problema principale \u00e8 sempre rendere economicamente sostenibili le filiere piccole e autogestite\u201d, aggiunge. Gli ordini sono due al mese e coinvolgono 70 Gas. \u201cStiamo pensando anche alla possibilit\u00e0 di fare dei pre-ordini. Lo abbiamo gi\u00e0 chiesto a uno dei produttori, Nicoletta Cosentino del laboratorio di trasformazione le <a href=\"https:\/\/www.cuochecombattenti.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cuoche Combattenti<\/a>, dalla quale abbiamo preacquistato 300 vasetti di pesto alle olive e mandorle. Non \u00e8 rimasto nemmeno un barattolo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa rete di Fuori Mercato raccoglie un\u2019esperienza di solidariet\u00e0 gi\u00e0 diffusa sul territorio siciliano. Un primo passo per garantire un cibo sano, giusto, buono\u201d \u2013 Laura Simoni<\/p>\n<p>Grazie a Fuori Mercato il pesto delle Cuoche Combattenti a dicembre \u00e8 arrivato per la prima volta anche nell\u2019emporio di comunit\u00e0 Camilla di Bologna. \u201c\u00c8 stata una notizia inaspettata e che non ci ha fatto smettere di lavorare un attimo\u201d, ricorda Cosentino. \u201cLa forza della nuova rete \u00e8 il collegamento con realt\u00e0 al di fuori della Sicilia di cui colma i vuoti territoriali\u201d, aggiunge. Tutto il processo di lavorazione avviene nel suo laboratorio di Palermo dove sono impiegate donne che stanno uscendo da una situazione di violenza. Da qui il nome Cuoche Combattenti: su ogni vasetto un\u2019etichetta riporta una frase contro gli abusi e le violenze fisiche e psicologiche. \u201cScelgo i miei materiali da produttori locali che conosco ma ora sto iniziando a usare anche quelli della rete. Una delle nostre idee, infatti, \u00e8 aiutarci nella produzione acquistando gli uni dagli altri. Per esempio sto iniziando a utilizzare la farina di grani antichi di Tobia Pollina dell\u2019azienda \u2018I raccolti di Tobia\u2019 (iraccoltiditobia.it)\u201d, spiega Cosentino. La farina \u00e8 usata per preparare gli impasti dei cracker e dei frollini. Il prossimo progetto \u00e8 prendere le mandorle, da utilizzare per i pesti, dall\u2019azienda agricola <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ciancianacalling\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cianciana Calling<\/a> che -insieme a <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/mieleduci\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Miele Duci<\/a> di Bruno Siragusa, produttore di miele- \u00e8 l\u2019altra animatrice della rete.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo sostenere i piccoli produttori che si riconoscono nell\u2019idea di creare un modello alternativo alla Grande distribuzione organizzata\u201d \u2013 Cesare Casarino<\/p>\n<p>\u201cColtiviamo le mandorle in due ettari di terreno a Cianciana (AG) e tre ettari a Porto Empedocle. I mandorleti sono condotti in regime di agricoltura biologica, non certificata, e le piante non ricevono nessun tipo di trattamento chimico. Stiamo cercando di recuperare coltivazioni autoctone che si stanno perdendo come la \u2018pizzuta\u2019 e la \u2018donnalisa\u2019\u201d, spiega Gianluca Montante dell\u2019azienda Cianciana Calling avviata nel 2016 insieme alla moglie Laura Simoni dopo avere recuperato i terreni di famiglia e ristrutturato la casa di campagna dei nonni materni.<br \/>\u201cI primi tre ordini per i Gas di Milano sono stati di 80 chilogrammi di mandorle con guscio e sgusciate. Un ottimo punto di partenza\u201d, aggiunge. L\u2019azienda gi\u00e0 lavorava insieme a Campi aperti di Bologna, associazione che riunisce consumatori e produttori e organizza sette mercati settimanali di vendita diretta in citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cCrediamo che le pratiche del mutuo aiuto siano fondamentali per mantenere viva una filiera corta. Prima di Fuori Mercato abbiamo aiutato a sviluppare la rete informale Mondi Sicani, con tre produttori di ulive e mandorle nel territorio agrigentino, per condividere esperienze, strumenti e fatiche\u201d, spiega Laura Simoni. \u201cLa rete di Fuori Mercato raccoglie un\u2019esperienza di solidariet\u00e0 gi\u00e0 diffusa sul territorio siciliano e inizia a sistematizzarla. \u00c8 un primo passo per garantire a tutti un cibo sano, giusto, buono\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In provincia di Palermo sei piccoli produttori hanno organizzato una filiera corta e autogestita alternativa alla grande distribuzione. Dalle mandorle ai grani antichi, vendono a 70 Gas della Lombardia grazie al sostegno di RiMaflow Da Altreconomia &#8211; di Marta Facchini &#8211; 1 febbraio 2021 Le nocciole da sgusciare di Polizzi Generosa, Comune situato nel Parco [&#038;hellip<\/p>\n","protected":false},"author":1757,"featured_media":13049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,1],"tags":[453,232,501,499,500,27,29,503,308,502,210],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1757"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13050,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13048\/revisions\/13050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}