{"id":1565,"date":"2014-05-09T15:12:51","date_gmt":"2014-05-09T14:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=1565"},"modified":"2017-12-01T23:41:26","modified_gmt":"2017-12-01T22:41:26","slug":"controllo-operaio-alla-fralib","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2014\/05\/09\/controllo-operaio-alla-fralib\/","title":{"rendered":"Controllo operaio alla Fralib"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-1566\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414.jpg\" alt=\"FralibLipton 621 414\" width=\"621\" height=\"414\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414.jpg 621w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414-300x200.jpg 300w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414-600x400.jpg 600w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/FralibLipton-621-414-134x90.jpg 134w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Francia ci sono due casi di fabbriche recuperate occupate dai lavoratori nel corso della crisi attuale. Una \u00e8 la <b>fabbrica di gelati Pilpa<\/b>, che ha appena avviato la produzione di gelati e yogurt biologici come societ\u00e0 di propriet\u00e0 dei lavoratori e gestita da essi dopo una lunga lotta. L\u2019altra \u00e8 la <b>produttrice di t\u00e8 Fralib<\/b>. Entrambe erano state chiuse dalle loro gigantesche proprietarie multinazionali per delocalizzare la produzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fralib \u00e8 un impianto di lavorazione e confezionamento di t\u00e8 aromatizzati e alla frutta a G\u00e9menos, presso Marsiglia, nella Francia meridionale. L\u2019impianto produceva il t\u00e8 venduto con il famoso marchio Th\u00e8 El\u00e9phant, creato 120 vent\u2019anni fa, e il t\u00e8 Lipton. Nel settembre del 2010 il gigante alimentare transnazionale olandese-britannico Unilever, proprietario della Lipton, ha deciso di chiudere l\u2019impianto in Francia e di trasferire la produzione in Polonio. I lavoratori hanno reagito immediatamente occupando la fabbrica e avviando una campagna di boicottaggio contro la Unilever.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindacato Conf\u00e9d\u00e9ration G\u00e9n\u00e9rale du Travail (CGT), gi\u00e0 vicino al Partito Comunista, appoggia i lavoratori della Fralib. \u201cLa lotta alla Fralib \u00e8 iniziata il 28 settembre 2010. Nel 2010 avevamo 182 lavoratori. Oggi siamo in 76 e continuiamo a lottare\u201d, commenta G\u00e9rard Cazorla, meccanico e segretario sindacale alla Fralib.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dipendenti vogliono riavviare la produzione nella fabbrica sotto il controllo dei lavoratori e conservare il marchio Th\u00e9 El\u00e9phant, reclamandolo come patrimonio culturale regionale. Vogliono passare alla produzione di t\u00e8 biologico d\u2019erbe, principalmente t\u00e8 di tiglio, contando sulla produzione regionale. Come nella maggior parte degli altri casi, la lotta autogestita dei lavoratori della Fralib ha tre pilastri: il progetto produttivo; le proteste pubbliche e la costruzione di una campagna di solidariet\u00e0; la lotta legale contro l\u2019Unilever.\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo una produzione militante per rendere nota la nostra lotta e per appoggiare la campagna di solidariet\u00e0. Abbiamo attraversato un lungo periodo senza reddito e dovevamo sopravvivere. Quella che ci ha consentito di tirare avanti per tutto quel tempo \u00e8 stata la solidariet\u00e0. Penso sia importante rendere nota la nostra lotta in Francia, in Europa e nel mondo, e la nostra produzione ci aiuta. Mentre la nostra produzione precedente era \u2013 diciamo \u2013 t\u00e8 industriale, oggi produciamo t\u00e8 biologico di tiglio. In tal modo abbiamomostrato che i nostri macchinari sono in funzione e che sappiamo come far andare avanti questa fabbrica. Ci\u00f2 \u00e8 importante perch\u00e9 la gente possa vedere che la Fralib \u00e8 in grado di lavorare senza padroni e senza l\u2019Unilever\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.communianet.org\/content\/leconomia-dei-lavoratori-marsiglia-si-incontrano-le-fabbriche-recuperate\">Il 31 gennaio e il 1 febbraio 2014 la Fralib ha ospitato il primo Incontro Europeo dell\u2019\u201dEconomia dei Lavoratori\u201d<\/a>. All\u2019incontro hanno partecipato pi\u00f9 di 200 ricercatori, sostenitori e lavoratori di cinque fabbriche europee sotto controllo operaio, ispirati e direttamente collegati all\u2019\u201dEconomia dei Lavoratori\u201d, che ha luogoogni due anni e che ha avuto il suo terzo congresso in Brasile nel 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Marsiglia hanno partecipato anche ricercatori dall\u2019Argentina, Messico e Brasile, cos\u00ec come un lavoratore della fabbrica tessile argentina Pig\u00fc\u00e9. Per festeggiare l\u2019incontro e con simpatia per il movimento argentino delle fabbriche recuperate, i lavoratori della Fralib hanno prodotto scatole per il t\u00e8 di mate argentino. Questo non \u00e8 l\u2019unico collegamento dei lavoratori della Fralib con l\u2019America Latina. Le occupazioni di fabbriche in Argentina, cos\u00ec dicono, sono state la fonte d\u2019ispirazione. In una canzone e un video prodotti dai lavoratori per sostenere la loro lotta, i lavoratori si autodefiniscono i \u201cFralibos\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavoratori della Fralib sono decisi a continuare la loro lotta per una fabbrica controllata dai lavoratori. Possono contare sulla solidariet\u00e0 di molti movimenti e lavoratori cui si sono rivolti negli scorsi anni di campagna. I lavoratori hanno ottenuto che le procedure di chiusura e i piani sociali siano stati pi\u00f9 volte revocati per ordinanza giudiziaria. La Fralib \u00e8 stata chiusa ufficialmente nel settembre del 2012. A marzo 2013 l\u2019Unilever ha smesso di pagare i salari, nonostante una sentenza che stabiliva che l\u2019Unilever dovesse continuare a pagarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A settembre 2013 la Comunit\u00e0 Urbana di Marseille Provence M\u00e8tropol ha acquistato il terreno su cui \u00e8 costruita la fabbrica per 5,3 milioni di euro e ha pagato un euro simbolico per i macchinari, al fine di sostenere gli sforzi dei lavoratori. I lavoratori sanno che questo non \u00e8 sufficiente per riavviare la produzione e proseguono la loro lotta, come spiega Cazorla:\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A gennaio 2014 il piano sociale dell\u2019Unilever \u00e8 stato revocato per la terza volta dal tribunale. Oggi stiamo discutendo con gli amministratori dell\u2019Unilever mentre costruiamo il nostro progetto. Abbiamo bisogno dei diritti sul marchio, di capitale per acquistare materia prima e della capacit\u00e0 di vendere i nostri prodotti, altrimenti non saremo in grado di pagare i 76 lavoratori. Vogliamo quei soldi dall\u2019Unilever come risarcimento per averci licenziato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>*Dario Azzellini \u00e8 un giornalista, documentarista e docente di scienze politiche presso l\u2019Universit\u00e0 Johannes Kepler di Linz, Austria. E\u2019 co-curatore, insieme con Immanuel Ness, di \u2018Ours to Master and to Own: Workers\u2019 Control from the Commune to the Present\u2019 [Nostro da controllare e possedere: controllo operaio dalla Comune al presente] (2011, Haymarket Books) e coautore, con Marina Sitrin, di \u2018They Can\u2019t Represent US! Reinventing Democracy from Greece to Occupy\u2019[Non possono rappresentarci! Reinventare la democrazia dalla Grecia a Occupy] (2014, Verso Books).<\/em><\/p>\n<p>Da Z Net \u2013 Lo spirito della resistenza \u00e8 vivo<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a href=\"http:\/\/www.znetitaly.org\/\"><span style=\"color: #ff0000;\">www.znetitaly.org<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>Fonte:<span style=\"color: #ff0000;\"> <a href=\"http:\/\/zcomm.org\/znetarticle\/workers-control-at-fralib\/\"><span style=\"color: #ff0000;\">http:\/\/zcomm.org\/znetarticle\/workers-control-at-fralib\/<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>Originale: Roarmag.org<\/p>\n<p>traduzione di Giuseppe Volpe<\/p>\n<p>Traduzione \u00a9 2014 ZNET Italy \u2013 Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Los Fralibos\u2026<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">\u2026gli operai di FRALIB cantano la loro lotta<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=A3KqeXcgy4w#t=68\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1569 aligncenter\" src=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/los-fralibos-articolo.jpg\" alt=\"los fralibos articolo\" width=\"400\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/los-fralibos-articolo.jpg 400w, https:\/\/rimaflow.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/los-fralibos-articolo-300x182.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Francia ci sono due casi di fabbriche recuperate occupate dai lavoratori nel corso della crisi attuale. 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