{"id":4290,"date":"2016-11-07T16:30:14","date_gmt":"2016-11-07T15:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=4290"},"modified":"2017-06-02T05:35:47","modified_gmt":"2017-06-02T04:35:47","slug":"rimaflow-al-iii-incontro-mondiale-dei-movimenti-popolari-in-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2016\/11\/07\/rimaflow-al-iii-incontro-mondiale-dei-movimenti-popolari-in-vaticano\/","title":{"rendered":"RIMAFLOW AL III\u00b0 INCONTRO MONDIALE DEI MOVIMENTI POPOLARI IN VATICANO"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2014 e dal 2 al 5 novembre 2016 delegati della RiMaflow hanno partecipato alle assemblee de\u00a0\u201c<em>L\u2019Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari (EMMP), lo spazio tra le organizzazioni di base di diversi movimenti popolari dei cinque continenti, per la costruzione di una piattaforma in base all\u2019invito rivolto da Papa Francesco ai poveri e ai popoli organizzati perch\u00e9 non si rassegnino e siano protagonisti del (processo di) cambiamento.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019EMMP promuove la cultura dell\u2019incontro affinch\u00e9 i movimenti popolari combattano, senza superbia ma con coraggio, senza violenza ma con tenacia, per la dignit\u00e0 umana, per la natura e per la giustizia sociale. In questo senso il nostro appuntamento risponde alla necessit\u00e0 di promuovere l\u2019organizzazione degli esclusi per costruire dal basso l\u2019alternativa umana a questa globalizzazione escludente che ci spoglia persino dei sacri diritti alla casa, al lavoro e alla terra.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La partecipazione a questi incontri \u00e8 stata utile innanzitutto perch\u00e8 ci ha dato l\u2019opportunit\u00e0 di dialogare con movimenti importantissimi come il Movimento Sem Terra, la Via Campesina, l\u2019associazione dei cartoneros e numerosissime organizzazioni che affrontano situazioni drammatiche come la guerra, le difficolt\u00e0 delle donne curde, della Palestina, del Congo, oppresse due volte dalla cultura machista e dalla guerra di colonizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Con la premessa che l\u2019uno per cento della popolazione detiene il 70% dei beni del mondo e Il capitale (l\u20191%) per sopravvivere deve accumularsi costantemente, speculando su tutte le risorse naturali, sui diritti delle donne e degli uomini .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli interventi riconoscono che l\u2019attacco alla democrazia e ai diritti delle persone, lo sfruttamento della terra, le guerre, gli spostamenti massivi di intere popolazioni, la privatizzazione dell\u2019acqua hanno in comune la volont\u00e0 da parte del capitale e dei capitalisti di appropriarsi delle risorse del pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 possibile fare battaglie singole per risolvere questioni specifiche se non si riconosce chi \u00e8 il responsabile di tutti i mali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La lotta al capitalismo \u00e8 la battaglia che siamo chiamati a combattere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Le modalit\u00e0 di intervento in questa guerra per salvare il pianeta deve essere articolata in vari livelli:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>L\u2019accoglienza delle persone<\/strong> che fuggono da una situazione pericolosa come pu\u00f2 essere la guerra, un evento geologico come per esempio un terremoto, un\u2019alluvione o la povert\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Estendere i diritti<\/strong> delle persone non solo ai lavoratori dipendenti ma anche alle persone che hanno un lavoro informale, di solito sono lavoratrici e lavoratori che fanno lavori socialmente utili come il lavoro domestico, il lavoro di riciclo (i cartoneros, i raccoglitori di ferro o plastica) ed altri esempi come gli ambulanti, le guide turistiche che utilizzano i riscio\u2019: tutte lavoratrici e lavoratori che svolgono\u00a0 attivit\u00e0 non riconosciute dal sistema dei diritti.<\/li>\n<li><strong>La difesa della Madre Terra<\/strong>, utilizzando un\u2019agricoltura ecologica, con colture differenti per raggiungere in tutti i territori la sovranit\u00e0 alimentare. Contro l&#8217;aggressione delle societ\u00e0 multinazionali (come Monsanto) che praticano la monocultura, utilizzando prodotti chimici inquinanti e distruttivi, che privatizzano i saperi e le tradizioni con la pratica di brevettare i semi e la trasformazione di questi ultimi in laboratori che ne impediscono lo scambio tra i contadini e le comunit\u00e0 rurali.<\/li>\n<li><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La terra coltivata dai contadini \u00e8 maggiormente curata e rispettata dalle comunit\u00e0 che la vivono. Al contrario le pratiche dell\u2019agricoltura\u00a0intensiva che utilizza pesticidi e concimi pericolosi sia per i contadini che per chi li mangia,\u00a0rende il lavoro dei contadini buoni non sostenibile economicamente, obbligando questi ultimi \u00a0ad abbondonare i terreni che diventeranno incolti e abbandonati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 necessario aumentare la consapevolezza rispetto ai prodotti che mangiamo, boicottando alcuni prodotti delle multinazionali, ad esempio \u00a0la banana boubou del Camerun, tipico esempio di sfruttamento del territorio e dei braccianti che lavorano per pochi spiccioli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia possiamo paragonare quest&#8217;ultima esperienza alle arance della Piana di Gioia Tauro dove la Coca Cola impone la monocoltura con una variet\u00e0 di arance coltivate con pesticidi per la produzione dell\u2019aranciata, da qui la proposta di incentivare i produttori come le cooperative di Rosarno vicino ai poveri e ai migranti che praticano la multicoltura, boicottando contemporaneamente la Coca Cola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<ol style=\"text-align: justify\" start=\"4\">\n<li><strong>La Democrazia:<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\">Il capitale oggi ha avviato in tutti i paesi pratiche di estorsione del diritto di decidere sul futuro del proprio territorio. \u00c8 necessario che le popolazioni decidano democraticamente con forme dirette sulle questioni che interessano il territorio, seguendo le pratiche per la sovranit\u00e0 territoriale. Gli accordi commerciali internazionali come il TTIP (trattato transatlantico <a href=\"http:\/\/blog.sina.com.cn\/s\/blog_8e40db350102wt6b.html\">\u4e8c\u5143\u671f\u6743<\/a> per il commercio e gli investimenti tra gli Stati Uniti e l\u2019Europa,) e il CETA (accordi economici e commerciali tra l\u2019Europa e il Canada); i diktat della Troika (Fondo monetario internazionale, Banca centrale d\u2019Europa, e la Commissione europea) sono esempi di come gli interessi commerciali hanno escluso le donne e gli uomini dal decidere sulle questioni che li riguardano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il meeting, a cui ha partecipato come ospite Pepe Mujica (ex presidente dello Stato uruguaiano) si \u00e8 concluso nell&#8217;aula Paolo VI in Vaticano con l&#8217;intervento di Papa Francesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Per approfondire gli argomenti, leggere le risoluzioni finali, visualizzare le foto, leggere gli interventi fatti nei Workshop<\/em> <strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Tutte le foto sono state riprese da: <\/em><\/p>\n<p><em><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2014 e dal 2 al 5 novembre 2016 delegati della RiMaflow hanno partecipato alle assemblee de\u00a0\u201cL\u2019Incontro Mondiale dei Movimenti Popolari (EMMP), lo spazio tra le organizzazioni di base di diversi movimenti popolari dei cinque continenti, per la costruzione di una piattaforma in base all\u2019invito rivolto da Papa Francesco ai poveri e ai popoli organizzati [&#038;hellip<\/p>\n","protected":false},"author":1757,"featured_media":4299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,15],"tags":[27,276],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1757"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4290"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4707,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4290\/revisions\/4707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}