{"id":908,"date":"2014-04-12T20:52:53","date_gmt":"2014-04-12T19:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/rimaflow.it\/?p=908"},"modified":"2017-11-28T11:57:11","modified_gmt":"2017-11-28T10:57:11","slug":"cose-la-sovranita-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rimaflow.it\/index.php\/2014\/04\/12\/cose-la-sovranita-alimentare\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 la sovranit\u00e0 alimentare?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><i>Questo testo \u00e8 stato scritto da Esther Vivas, giornalista e ambientalista catalana impegnata nei movimenti sociali e ricercatrice dell\u2019universit\u00e0 di Barcellona, citt\u00e0 che ha visto crescere in maniera esponenziale il consumo critico autogestito. I riferimenti allo Stato spagnolo ben si attagliano anche alla nostra realt\u00e0 (<a href=\"http:\/\/esthervivas.com\/\">esthervivas.com<\/a>).<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/prova2rimaflow.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Sovranit\u00e0-BIS-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1297\" src=\"http:\/\/prova2rimaflow.altervista.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Sovranit\u00e0-BIS-.jpg\" alt=\"Sovranit\u00e0 BIS\" width=\"621\" height=\"437\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la definizione dell\u2019accademia reale spagnola, \u201cmangiare\u201d significa \u201c masticare e ingerire attraverso la bocca un alimento per farlo passare allo stomaco\u201d. Ma mangiare \u00e8 molto pi\u00f9 che ingerire alimenti. Mangiare in maniera sana e cosciente implica chiedersi da dove viene ci\u00f2 che consumiamo, come \u00e8 stato fatto, in quali condizioni e perch\u00e9 paghiamo un prezzo determinato per questo. Ci\u00f2 significa prendere il controllo delle nostre abitudini alimentari e non delegarle ad altri. O per dirla con altre parole, ci\u00f2 significa essere sovrani, poter decidere quello che riguarda la nostra alimentazione. Questo \u00e8 il concetto di sovranit\u00e0 alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 dal 1996 che il movimento contadino internazionale Via Campesina ha posto per la prima volta questo concetto sul tavolo in occasione di un vertice dell\u2019ONU per l\u2019Agricoltura e l\u2019alimentazione (FAO)\u00a0 a Roma. Uno degli obiettivi principali era quello di promuovere l\u2019agricoltura locale, contadina, in piccola scala e finirla con gli aiuti che riceve l\u2019agro-industria per l\u2019esportazione e con i\u00a0 surplus agricoli, che fanno una concorrenza sleale ai piccoli produttori. Oggi questa rivendicazione non si limita pi\u00f9 solamente al mondo contadino, anche larghi settori sociali lo reclamano. Alimentarsi e poter decidere sul modo di farlo \u00e8 una cosa che riguarda tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0 concetto di sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 stato formalmente definita da Via Campesina come \u201c il diritto di ciascuna nazione a mantenere\u00a0 e a sviluppare i suoi alimenti tenendo conto della diversit\u00e0 culturali e produttive\u201d. In definitiva, occorre avere la sovranit\u00e0 piena ed integrale per decidere ci\u00f2 che si coltiva e ci\u00f2 che si mangia. Le politiche agricole e alimentari attuali non lo permettono. Riguardo alla produzione, numerosi paesi si sono visti obbligati ad abbandonare le loro diversit\u00e0 agricole a favore di monocolture di cui non beneficiano che un pugno di imprese. A livello commerciale, la sovranit\u00e0 di numerosi paesi \u00e8 sottomessa ai diktat dell\u2019Organizzazione Mondiale del Commercio. E questo per non fare che due esempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019essenza della sovranit\u00e0 alimentare risiede nel \u201c potere di decidere\u201d: che gli agricoltori possano scegliere ci\u00f2 che coltivano e che abbiano accesso alla terra, all\u2019acqua e alle sementi, e che noi consumatori abbiamo ogni informazione su ci\u00f2 che consumiamo e possiamo sapere quando un alimento \u00e8 transgenico o no. Tutto ci\u00f2 oggi non \u00e8 possibile. Si specula sulla terra, si privatizzano le sementi, l\u2019acqua \u00e8 ogni giorno pi\u00f9 cara, con l\u2019etichetta di un prodotto si sa a stento ci\u00f2 che mangiamo e lo Stato spagnolo \u00e8 una delle principali zone di coltura di transgenici in Europa. La lista potrebbe continuare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, come fare in modo che questa sovranit\u00e0 alimentare\u00a0 sia concreta? Partecipando a gruppi di acquisto e a cooperative di consumo ecologico, orti urbani, cucine impegnate e \u00a0slow food, acquistando direttamente i prodotti dai contadini locali e che difendono l\u2019ambiente. Ossia iniziative che mettano in contatto produttori e consumatori, che stabiliscano delle relazioni di fiducia e di solidariet\u00e0 tra la citt\u00e0 e la campagna, che rafforzino il tessuto sociale, che creino delle alternative produttive nel quadro dell\u2019economia sociale e solidale, e che dimostrino in generale che esistono alternative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida \u00e8 quella di portare questa sovranit\u00e0 alimentare all\u2019insieme della popolazione. E per questo sono necessari dei cambiamenti politici. Nello Stato spagnolo \u00e8 urgente che si impedisca la coltura transgenica, che contamina l\u2019agricoltura convenzionale ed ecologica. Una Banca pubblica agricola \u00e8 necessaria per rendere accessibile la terra a coloro che vogliono vivere e lavorare in campagna. Una legge adeguata sull\u2019artigianato \u00e8 indispensabile per rispondere ai bisogni dei piccoli artigiani. La riconversione delle mense dei servizi pubblici (scuole, universit\u00e0, ospedali\u2026) in mense di cucina ecologica e di prossimit\u00e0 con l\u2019acquisto di prodotti locali \u00e8 una questione chiave. E bisogna introdurre il \u201dsaper mangiare\u201d nell\u2019iter scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 possibile. Tutto dipende da noi, dalla nostra presa di coscienza, dal costruirla nel nostro quotidiano e dall\u2019esigere che venga messa in pratica. Volere, \u00e8 potere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo testo \u00e8 stato scritto da Esther Vivas, giornalista e ambientalista catalana impegnata nei movimenti sociali e ricercatrice dell\u2019universit\u00e0 di Barcellona, citt\u00e0 che ha visto crescere in maniera esponenziale il consumo critico autogestito. I riferimenti allo Stato spagnolo ben si attagliano anche alla nostra realt\u00e0 (esthervivas.com). 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