Processo maflow: primo importante risultato

Administrator 26 giugno 2017 Commenti disabilitati su Processo maflow: primo importante risultato

Aggiornamento sul PROCESSO MAFLOW*

L’autogestione operaia post-vertenza può concretamente aiutare gli ex lavoratori a costituirsi parte civile e a continuare a battersi contro il padrone!
Francione, ex dirigente Alfa Romeo (Fiat) passato a Maflow, è quello con il carico penale più consistente.

Di seguito la nota di Massimo Lettieri, ex Rsu Maflow, oggi presidente della Cooperativa RiMaflow:

“Ultimi aggiornamenti sul procedimento penale contro i dirigenti della maflow sulla bancarotta della multinazionale.

Il Pubblico Ministero ha richiesto la condanna per alcuni capi di imputazione relativi alla bancarotta preferenziale con l’aggravante del rilevante danno patrimoniale, concedendo le attenuanti generiche, con giudizio di equivalenza per tutti.
Il Pubblico Ministero ha concluso richiedendo:
– per Salom, anni 2 mesi 4 di reclusione;
– per Francione, anni 3 mesi 2 di reclusione;
– per Bertone, anni 2 mesi 4 di reclusione;
– per Cassina, anni 1 di reclusione;
– per Verlaine, mesi 8 di reclusione;
– per Aron, anni 1 di reclusione.
Gli avvocati difensori dei Lavoratori, che si sono costituiti in associazione contro i dirigenti, hanno richiesto:
la condanna al risarcimento di tutti i danni non patrimoniali patiti e patiendi in favore delle costituite parti civili, da liquidarsi in separato giudizio civile;
– la concessione di una provvisionale immediatamente esecutiva per un importo oin inferiore ad Euro 5.000 per ciascuna parte civile costituita;
– subordinare la sospensione condizionale della pena al pagamento della somma liquidata a titolo di provvisionale;
– la condanna al pagamento delle spese processuali di parte civile;
– la pubblicazione della sentenza di condanna sui quotidiani Corriere della Sera, il Sole 24 ore, la Repubblica.
Il Giudice ha rinviato l’udienza per la discussione delle difese degli imputati alle ore 10.00 del 14 settembre 2017.

QUESTO RISULTATO, PER IL MOMENTO POSITIVO, SI È POTUTO REALIZZARE GRAZIE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI CHE HANNO POTUTO ORGANIZZARSI NEL PRESIDIO PERMANENTE SEDE DELLA COOPERATIVA RIMAFLOW, LUOGO DI AGGREGAZIONE. DI SOLITO I PADRONI CON LA CRISI DISPERDONO I LAVORATORI COME SI FA CON LE CENERI DEI DEFUNTI IN MARE MA IN QUESTA VICENDA LE CENERI SONO DIVENTATE UN SASSO CAPACE DI COLPIRE CON L’INTENZIONE DI PUNIRE CHI SI È ARRICCHITO IN MODO TRUFFALDINO PRODUCENDO DANNI ALLA COMUNITÀ E AI LAVORATORI.”

*Vedi anche articoli precedenti del 2 marzo 2016,  31 gennaio 2016 e 22 aprile 2017

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