J.P.STEDILE: “DA OGGI RIMAFLOW E’ L’AMBASCIATORE DEL MST A MILANO”

Administrator 2 novembre 2014 0

Campagna nazionale “RIMAFLOW VUOLE VIVERE”

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Un’assemblea entusiasta di 300 persone con il leader del Movimento Sem Terra brasiliano , MST, Joao Pedro Stedile ha concluso la giornata di mobilitazione a sostegno della Campagna ‘RIMAFLOW VUOLE VIVERE’, che si propone di divulgare l’esperienza di autogestione di questa fabbrica recuperata di Trezzano sul Naviglio e di raccogliere nel contempo i fondi necessari per l’acquisto di macchinari fondamentali per la ripresa della produzione ‘senza padrone’.

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‘Nutrire il pianeta e non le multinazionali dell’agrobusiness’ era il titolo dell’assemblea, in aperto contrasto con Expo 2015, un evento che distrugge terre agricole e diritti dei lavoratori, mentre – dietro la maschera del voler garantire alimenti sani per tutti – nasconde il volto feroce della rapina delle risorse naturali e dell’uso abnorme di pesticidi e transgenico da parte delle grandi corporazioni.

RiMaflow, che fa parte della rete NO EXPO e alimenta la filiera di Fuorimercato, nata per la distribuzione dei prodotti biologici del Parco agricolo Sud Milano e dell’Associazione a sfruttamento zero SOS Rosarno, è oggi l’alfiere di questa battaglia sul territorio e si è guadagnata il titolo di ‘ambasciatore del MST a Milano’ da parte di Joao Pedro Stedile.

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RiMaflow, infatti, che vuole continuare ad essere un luogo di produzione industriale, una fabbrica, ha da subito orientato la sua attività in direzione ecologista, combinando il riuso e riciclo di materiale elettrico ed elettronico con le autoproduzioni alimentari a filiera corta e il sostegno ai Gruppi di acquisto solidale, contro lo strapotere della Grande distribuzione.

Stedile ha ripercorso le tappe della lotta trentennale del MST per la terra e per la sovranità alimentare, specificando che oggi la battaglia per la riforma agraria deve qualificarsi come ‘popolare’, perché può essere ottenuta solo attraverso un’alleanza città-campagna tra i senza terra e i lavoratori e i movimenti di lotta urbani in nome della difesa dell’ambiente e di una sana alimentazione.

Questa lotta contro le multinazionali e i governi che si fanno portavoce dei loro interessi è dichiaratamente anticapitalistica e si colloca dentro un’alternativa di sistema. Incoraggiata, a suo dire, dalle aperture ai movimenti di un’istituzione come quella della Chiesa che attraverso papa Francesco deve recuperare consenso tra gli strati popolari oppressi dallo sfruttamento e dalla barbarie. L’Incontro svoltosi in Vaticano, a cui anche RiMaflow ha partecipato insieme al Presidente boliviano Evo Morales e a rappresentanti dei movimenti di lotta di tutto il mondo, è un passo avanti nell’organizzazione di un’alternativa economica e sociale che vede nella Via Campesina l’organizzazione trainante, come nei migliori momenti dei Social Forum nati a Porto Alegre.

In precedenza la giornata si era aperta con un seminario della Rete Communia sull’ambiente (sovranità alimentare, consumo di suolo, gestione dei rifiuti) e con un incontro con i Gas di Milano per la promozione dei prodotti di SOS Rosarno, insieme a un mercato contadino organizzato dai produttori del Parco agricolo.

I risultati del crowdfunding di 15mila euro per contribuire all’acquisto di un impianto per la produzione e distribuzione di aria compressa per RiMaflow attestano finora il raggiungimento di circa un terzo dell’obiettivo. Iniziative sono previste in una quindicina di città entro la fine dell’anno.

Chiunque voglia contribuire Clik sul bottone rosso

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