Mutuo soccorso conflittuale per costruire poder popular

Administrator 19 settembre 2016 0
a
di

Dal 23 al 25 settembre si terrà la quarta edizione del CommuniaFest, tre giorni di assemblee, workshop e discussioni collettive e pubbliche della rete nazionale CommuniaNetwork, nel verde liberato e autogestito di a Casoria, nel cuore dell’ex area industriale di Napoli.

Dall’estate del 2013 abbiamo speso ogni nostra energia nel riprodurre pratiche di riappropriazione e autogestione conflittuale, ispirati dall’esperienza della RiMaflow, fabbrica occupata e autogestita di Milano, per ricostruire tessuti sociali resistenti all’austerità partendo dalle pratiche mutualistiche. Siamo convinti che ciò che si discute si debba praticare quotidianamente ed il motivo che ci ha portato l’anno scorso vicino Firenze, alla fattoria recuperata Mondeggi Bene Comune, e che quest’anno ci spinge a Casoria, è che si tratta di veri e propri laboratori politici di democrazia partecipativa e conflittuale.

Riunire le esperienze della rete nella realtà di Terranostra a poco più di un anno dalla sua occupazione e riapertura alla città è il miglior modo per proseguire sulla strada tracciata in questi ultimi anni: sostenendo attivamente un pezzo di riappropriazione che, in rete con le tante esperienze da anni attive sul territorio napoletano riunite nel percorso di Massa Critica, sta affermando un nuovo modello di gestione del bene comune, imponendo idee e pratiche alle stesse istituzioni cittadine.

I mesi che abbiamo davanti saranno decisivi per le sorti del governo di Renzi e per porre nuovamente le basi di una conflittualità sociale permanente, che risponda con le lotte e la solidarietà sociale alle politiche d’austerità e di restringimento degli spazi di democrazia; mesi in cui lavoreremo come e più di adesso alla costruzione di spazi di Poder Popular nelle città, in grado di lottare in forma permanente per la difesa dei beni comuni urbani, contro le privatizzazioni e le devastazioni ambientali e speculative che devastano i nostri territori; mesi in cui non basterà che i disastri delle politiche sul lavoro imposte dall’Europa diventino sempre instant knockout fat burner più evidenti, ma servirà ridare utilità ed efficacia alle pratiche di sciopero e di lotta prendendo ad esempio la determinazione del popolo francese nell’opporsi alla loi travail; mesi in cui aumenterà la presenza di migranti e rifugiat* ai quali i governi dell’UE non intendono garantire diritti e libertà di movimento e di fronte alla quale servirà ogni nostra energia per rafforzare progetti di solidarietà, accoglienza dal basso ma anche costruzione di progetti autorganizzati dei migranti contro sfruttamento e business dell’accoglienza…unici anticorpi reali al razzismo di Stato e alla deriva xenofoba dilagante alimentata da giornali e classe politica.

Nessuna realtà più o meno organizzata può pensare di essere autosufficiente, nessuno può pensare di riprodurre lo schema fallimentare più volte sperimentato di imporre e/o trascinare altre avanguardie politiche sul proprio programma, scadenza o progetto. Fin dalla nascita del CommuniaNetwork abbiamo rigettato questa impostazione e per questo motivo il CommuniaFest di quest’anno sarà per la rete un ritorno a Napoli nello stesso mese di settembre che ci vedrà partecipare con entusiasmo alla due giorni di confronto nazionale del 3 e 4 settembre e in cui discuteremo, con le realtà napoletane e le tante esperienze sparse in tutta Italia, le prospettive di opposizione alla riforma costituzionale di Renzi: prospettive che dovranno essere di “Lotta Costituente”, non per difendere un testo costituzionale ormai snaturato e strumentalizzato da decenni ben oltre i suoi stessi limiti strutturali, ma per affermare la necessità di ristrutturazione dal basso delle forme di gestione della cosa pubblica, imponendo un’inversione di marcia netta alla logica distruttiva e fallimentare del libero mercato; prospettive che saranno affrontate, sempre a settembre, anche nell’assemblea nazionale dell’11 indetta dal Forum dei Movimenti per l’Acqua per fermare la devastazione (quella sì, incostituzionale) del Decreto Madia.

Sarà un anno molto intenso e pieno di sfide che riaprono partite che sembravano chiuse, come dimostra il potere sempre più scricchiolante del governo Renzi. Per affrontarle abbiamo deciso di immergerci nella realtà resistente napoletana, continuando a mettere in gioco idee e pratiche, consapevoli che la continua messa in discussione della nostra progettualità è l’unica strada percorribile per rappresentare una spina nel fianco delle classi dominanti, a cui lasciamo volentieri la miopia di perseguire nei propri fallimenti.

Ci vediamo a Napoli!

——————————————————————–

CommuniaFest 2016
✰ Mutuo soccorso conflittuale per costruire poder popular ✰

Seminario nazionale del CommuniaNetwork
23-25 settembre 2016 Terranostra occupata, verde liberato autogestito – Casoria (Napoli Nord)

——————————————————————–

PROGRAMMA

Venerdì 23 settembre

h 15.00: presentazione del Communia Fest e dello spazio ospitante Terranostra occupata

• h 16.00 Workshop:
– Pratiche di mutuo soccorso e reti di sostegno alle autoproduzioni
– Pratiche sindacali e di autorganizzazione contro la precarietà a tempo indeterminato
– Pratiche di mediattivismo e comunicazione per scalfire le narrazioni dominanti

• h 18.00 Assemblea plenaria: “Mutualismo conflittuale e soggettivazione politica”. Interventi di Theo Karyotis workerscontrol.net (Grecia), Ri-MAFLOW fabbrica recuperata (Milano), Scugnizzo Liberato Laboratorio di Mutuo Soccorso (Napoli), Fuorimercato rete nazionale, SoS Rosarno.

• h 20.30 Cena

Sabato 24 settembre

• h 10.00 Workshop:
– Spazi sociali e pratiche di autogestione conflittuale
– Difesa dei territori contro le devastazioni ambientali
– Connettere le pratiche di solidarietà e i percorsi di autorganizzazione migrante.

• h 15.00 Assemblea Plenaria: “Crisi dell’Europa fortezza, accoglienza dal basso e conflittualità meticce”. Interventi di Felice Mometti Collettivo Rebel Brescia , Karalo’ Roma Sartoria Migrante, Maurizia Russo Spena Resistenze Meticce (Roma), Diritti a Sud- SfruttaZero (Nardò-Puglia), Villa Roth (Bari), Pro/Fuga (Foggia), StaffettaVersoIdomeni, Nablus – Scuola di Migranti – Rete Scacco Matto (Napoli), Rete No border Napoli

• h 18.00 Assemblea Plenaria: “La lotta per i beni comuni urbani: pratiche di autogestione e Poder Popular”. Interventi di Anticapitalistas (Stati Spagnoli), Massa Critica (Napoli), DecideRoma (Roma Comune), Io Decido, Viareggio Non si Vende.

• h 20.30 Cena

• h 23.00 Musica live

Domenica 25 settembre

• h 10.00 Assemblea Plenaria:
-Presentazione del progetto di autoformazione di Communia Network “Facoltà di classe”
-Convergenze e reti europee, con la partecipazione di Sud Solidaires (Francia), Anticapitalistas (Stati Spagnoli), Transnational Social Strike (Germania).
-Prospettive di lotta e progettualità del Network Communia

INFO UTILI
-Terranostra si trova in via G. Boccaccio, 36 ex S.P. Cantariello, a 200 mt dalla stazione Casoria-Afragola
-sarà allestito un comodo e ombreggiato spazio tende
-per pranzi e cene è necessario essere piatti munit*, non produrremo plastica sporca
-per la partecipazione è prevista una sottoscrizione a sostegno del festival e dello spazio ospitante

Leave A Response »

You must be logged in to post a comment.